Cosa sono le variazioni finanziarie da esplicitare (saldo puro e spurio)

by Appunti di economia on

LE RETTIFICHE PER VARIAZIONI FINANZIARIE DA ESPLICITARE

Quando si parla delle rettifiche rappresentanti da variazioni finanziarie da esplicitare si intendono insiemi di rettifiche volte a individuare gli elementari
movimenti finanziari non concordanti tra loro che si possono compensare secondo una singola variazione grezza di un determinato valore fondo elementare.
Con questo tipo di rettifiche quello che si desidera ottenere è una scomposizione della variazione elementare grezza che compensa reali variazioni finanziarie discordanti.

Con le rettifiche per variazioni finanziarie da esplicitare quello che si vuole ottenere è una scissione del saldo compensato in quelle che sono le sue componenti
elementari di impiego e di fonte che non sono emerse tramite la variazione grezza.

Esempi sono:

1) Eliminazione di beni capitali, in presenza di nuove acquisizioni (ad esempio immobilizzazioni materiali e immateriali)
2) Accensioni di nuovi finanziamenti in presenza di rimborsi in atto (per capirci, questo è il caso dei mutui passivi) o concessione di nuovi finanziamenti
a terzi nel caso di rimborsi in atto per finanziamenti già concessi
3) Accantonamenti, utilizzi fondi spese, oneri e rischi

Si procede inserendo nella riga del foglio di lavoro intestata al fondo elementare un valore uguale ovvero il valore minore dei 2 flussi elementari.
Una volta fatto questo si sommerà lo stesso con l’omologo segno e valore nelle colonne delle rettifiche ottenendo così i flussi e gli impieghi necessari.

Si tratta di rettifiche PER RADDOPPIO.

1a) Le prime rettifiche sono quindi quelle che si hanno per eliminazione/acquisizione di beni materiali e immateriali quindi l’eliminazione di beni totalmente ammortati o parzialmente ammortati.

ACCENSIONE DI NUOVI FINANZIAMENTI A MEDIO – LUNGO TERMINE, IN PRESENZA DI RIMBORSI DI FINANZIAMENTI IN ATTO E CONCESSIONE A TERZI DI FINANZIAMENTI A MEDIO –
LUNGO IN PRESENZA DI RIMBORSI IN ATTO DI FINANZIAMENTI PRECEDENTEMENTE CONCESSI. In questo caso parliamo di mutui e del TFR. 3. ACCANTONAMENTO ED UTILIZZI DEI
FONDI SPESE, ONERI E RISCHI CHE MOVIMENTANO FLUSSI NON BREVE. Questi fondi sono: fondo imposte e tassa, fondo manutenzioni e
riparazioni e il fondo trattamento quiescenza. I fondi sono movimentati in avere per l’accantonamento o in dare per un eventuale utilizzo.

Saldi puri : accensione/rimborso mutui, TFR, acquisto/vendita titoli o partecipazioni, acquisto/vendita di beni durevoli che non si ammortano (punto 1 e 2). II) saldi spuri: oltre ai due movimenti finanziari del saldo puro, vi è un ulteriore movimento non finanziario. Quest’ultimo incide sul saldo, rendendolo appunto spurio. In questo caso si usa una tecnica rettificativa diversa. Il procedimento è: verificare che il saldo sia spurio; correggere il saldo da spurio a puro, eliminando ciò che rende spurio il saldo; si rettifica direttamente sul foglio di lavoro la variazione grezza; si verifica che essa sia un saldo puro; si procede all’esplicitazione inserendo il minore dei due flussi come scrittura di raddoppio.

 

Fonte: economia università

 

Written by: Appunti di economia

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